Leggere l’etichetta di un integratore: dose, porzione, miscele e avvertenze
Un’etichetta è più utile degli slogan di una pagina di vendita. Permette di sapere cosa contiene realmente una porzione, quante assunzioni sono raccomandate e quali informazioni restano sconosciute.
Parti dalla porzione, non dal nome dell’ingrediente
Un ingrediente può essere molto evidenziato sulla confezione pur essendo presente in una quantità ridotta. La prima verifica riguarda quindi la porzione giornaliera: una compressa, due capsule, quattro capsule o più assunzioni.
Distingui la quantità per unità dalla quantità giornaliera
Un’etichetta può indicare una quantità per capsula mentre le istruzioni prevedono più capsule al giorno. Al contrario, alcuni marchi indicano direttamente la quantità per porzione. Per confrontare in modo affidabile due prodotti occorre riportare i dati alla stessa base giornaliera.
Miscela proprietaria: cosa cambia?
Una miscela proprietaria può indicare un peso totale senza dettagliare la quantità di ogni componente. Questo rende più fragile l’estrapolazione scientifica: non è possibile sapere se il prodotto si avvicina davvero alla dose utilizzata in uno studio.
Individua gli ingredienti stimolanti
La caffeina può derivare da caffeina aggiunta ma anche da estratti vegetali. Occorre quindi considerare l’intera formula e, quando la quantità è indicata, sommarla alle altre fonti consumate durante la giornata.
Considera le avvertenze un’informazione centrale
Gravidanza, allattamento, età minima, farmaci, condizioni cardiovascolari, sensibilità alla caffeina o istruzioni d’uso non sono dettagli secondari. Aiutano a capire se il prodotto richiede un parere medico o farmaceutico prima dell’uso.
Confronta l’etichetta con gli studi
- Stessa forma chimica o stesso estratto?
- Dose giornaliera comparabile?
- Durata d’uso comparabile?
- Popolazione studiata comparabile?
- Prodotto da solo o associato a una dieta specifica?
Esempio pratico con PhenQ
Dopo aver identificato gli ingredienti della formula, Qenph rimanda alle schede caffeina, cromo, L-carnitina e Capsimax per confrontare il ruolo dichiarato con i dati disponibili.